L’incontro di Franca
Come dice Vale, dopo la conversione fashionista di tutti o quasi i bar e locali del Pigneto, l’unico baluardo della vecchia tradizione di Torpigna è rimasto L’Incontro di Franca. Nella parte meno frequentata di via del Pigneto, l’incontro di Franca mi ha affascinato fin dal primo giorno che mi sono trasferita qui, in un torrido fine settimana di due lugli fa.
Entrare dentro l’incontro di Franca è come venire catapultati in una dimensione parallela, dove tutto sembra un incubo di Liala.
Rosa a profusione, dal legno impiallacciato del bancone alle coccarde appese alle mensole dei liquori come in un perenne festeggiamento per la resurrezione di nostro signore gesù.
Sulla lastra di marmo nero venato assoluto che funge da bancone, su sottobicchieri made in china decorati con pupazzetti, si possono trovare quelle zuccheriere di plastica trasparente cheèdaquandoèmortalamiabisnonna che non vedo più in giro, quelle con la margherita e l’ape imprigionate dentro il tappo (dio, cosa farei per avere una zuccheriera così a casa…)
Alle pareti, gigantografie improbabili della nostra Franca ritratta con personaggi noti dello star system: Rita Levi Montalcini (1990 ca.), Pippo Baudo (1988 ca.), Caterina Caselli (1966 ca.), Gesù Cristo (32 ca.).
Perchè la nostra Franca esiste davvero: platinata, cotonata, maggiorata donna dall’età indefinibile, completamente vestita in tonalità pastello, un incrocio tra Barbara Cartland e l’Helen Hoover Boyle di Ninna Nanna (citazione palahniukiana).
Speriamo che la conversione del Pigneto a quartiere radical chic di Roma non ci porti via questo superbo gioiello kitsch.

God save Franca.
2 Responses so far
Febbraio 24th, 2008
19:46
Deve essere un posto fantastico. Devo assolutamente andarci. Però acqua in bocca altrimenti arrivano i “borgesi” che stanno al necci (cit.) e lo contaminano…
Bella la citazione di Ninna nanna. Un po me la immaginavo così lei, mentre si aggirava furtiva tra i mobili d’antiquariato…
Febbraio 28th, 2008
20:16
La cara Franca. Come dimenticare i suoi capelli pomposamente cotonati, le sue foto in compagnia dell’intelligentissima silfide coetanea, immagino, RitaLevimontalciuini, con cui condivide sicuramente lo sbuffo delle maniche e qualche dettaglio rouchato di colletto delle morbide camicette di seta… sempre mi rimarrà in mente.
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